Un preventivo di carpenteria attraversa tre tappe che non seguono lo stesso ritmo: l’acquisto del legno, il cui prezzo può evolvere tra la firma e l’ordine reale; la lavorazione in laboratorio, prevedibile e misurabile; e la posa in cantiere, che dipende dal meteo e dall’accessibilità. Trattarle come un unico forfait rigido espone ad assorbire da soli le variazioni che non dipendono dal lavoro svolto.
Tre voci, tre logiche di prezzo
Legno e ferramenta: idealmente calcolati con una clausola di revisione se il termine tra preventivo e ordine supera qualche settimana
Lavorazione in laboratorio: a forfait o a ora, prevedibile perché indipendente dagli imprevisti di cantiere
Posa e sollevamento in loco: a economia o a forfait con una clausola meteo, poiché il tempo reale dipende fortemente dalle condizioni del giorno
2-3 sett.
termine tipico tra la redazione di un preventivo di carpenteria e l’avvio effettivo dell’ordine del legno, ampiamente sufficiente perché i prezzi si muovano
Il sollevamento non è una semplice voce di manodopera
La posa di una struttura in legno implica spesso una gru o un autogru noleggiata a giornata, un intero team mobilitato contemporaneamente, e una forte dipendenza dal meteo. Un giorno di vento troppo forte che rinvia il sollevamento ha un costo reale (noleggio, team bloccato) che è meglio aver anticipato contrattualmente piuttosto che scoprirlo in piena negoziazione con il cliente.
Una clausola di revisione del prezzo sul legno protegge entrambe le parti
Di fronte alla volatilità del prezzo del legno da costruzione, una clausola di revisione chiara (indicizzata sulla data d’ordine, non di firma del preventivo) evita al carpentiere di perdere il proprio margine e al cliente di avere una brutta sorpresa non anticipata.
Separi materia, lavorazione e posa su ogni preventivo
Cantia permette di strutturare un preventivo in voci distinte con le proprie quantità e prezzi, affinché ogni parte del cantiere di carpenteria resti leggibile e regolabile indipendentemente dalle altre.
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