Un prezzo al m² annunciato al cliente nasconde un’ipotesi implicita: una mano standard, su un supporto già pronto, senza deduzioni particolari. In pratica, quasi nessun cantiere corrisponde esattamente a questa ipotesi, il che spiega lo scarto frequente tra il preventivo firmato e il tempo realmente impiegato.
Tre errori di calcolo che erodono il margine
Non dedurre le aperture (porte, finestre) mentre riducono la superficie reale da dipingere, allungando al contempo il tempo di finitura ai bordi
Contare una sola mano mentre il cambio di tonalità o un supporto poroso ne richiede spesso due
Dimenticare il tempo di preparazione del supporto (stuccatura, carteggiatura, protezione degli arredi) che può rappresentare tanto tempo quanto l’applicazione stessa
30-40 %
quota del tempo totale di un cantiere di pittura dedicata alla preparazione del supporto piuttosto che all’applicazione della pittura
Un prezzo al m², ma mai un prezzo unico per tutto
Un muro liscio appena intonacato e un soffitto vecchio con crepe non hanno nulla in comune in termini di tempo di preparazione, anche se hanno la stessa superficie. Strutturare il preventivo con più tariffe al m² secondo lo stato del supporto (nuovo, buono stato, da riparare) protegge il margine senza complicare inutilmente il preventivo per il cliente.
La protezione del cantiere non è gratuita
Coprire i pavimenti, proteggere gli arredi, applicare nastro di mascheratura: questo tempo di protezione è reale e deve comparire da qualche parte nel prezzo, sia integrato nella tariffa oraria, sia come voce separata sui cantieri occupati.
Un catalogo di prezzi che distingue già le Sue diverse tariffe al m²
Cantia conserva in memoria le Sue diverse tariffe (supporto nuovo, da riparare, numero di mani), per comporre un preventivo corretto in pochi minuti invece di ricalcolare ogni superficie a mano.
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