A differenza di un appuntamento in cantiere, un sollecito per fattura non pagata non ha una data fissata in agenda. Dipende da un termine trascorso, facile da perdere di vista in mezzo al resto dell’attività. Risultato: mancati pagamenti che si trascinano, non per cattiva volontà, ma per semplice dimenticanza.
Ciò che un sollecito automatizzato permette concretamente
Un promemoria inviato automaticamente X giorni dopo la scadenza di una fattura, senza doverci pensare
Un tono diverso a seconda del numero di solleciti già inviati (cortese all’inizio, più fermo in seguito)
Un avviso interno visibile per l’impresa, anche se il sollecito stesso parte automaticamente
La possibilità di sospendere un sollecito automatico in caso di accordo particolare con il cliente
15-20 %
quota di fatture in ritardo generalmente saldate nei giorni successivi a un sollecito automatico ben calibrato, senza intervento manuale
Automatizzare non significa perdere il controllo della relazione con il cliente
Un buon sollecito automatizzato resta sempre modificabile caso per caso: per un cliente fedele con semplicemente un giorno di ritardo, l’impresa mantiene la possibilità di adattare il tono o rimandare l’invio, piuttosto che subire un’automazione rigida.
La regolarità conta più dell’aggressività del tono
Un sollecito automatico inviato sistematicamente al momento giusto è spesso più efficace di un sollecito occasionale molto insistente ma inviato ben dopo il termine.
Solleciti che partono da soli, al momento giusto
Cantia può automatizzare i Suoi solleciti di fatture non pagate, con la possibilità di adattare il tono o sospenderli caso per caso.
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