Una cucina o una libreria su misura non si calcola come la posa di un elemento standard. Il tempo di progettazione (presa di misure, disegni, scelta dei materiali con il cliente) è spesso lungo quanto la fabbricazione stessa. Resta però quasi sempre il meno valorizzato, perché difficile da mostrare concretamente al cliente al momento di presentare il prezzo.
Quattro tappe, quattro voci di preventivo
Presa di misure e studio di fattibilità: da fatturare separatamente se il progetto non si concretizza, o da integrare se il preventivo viene firmato
Progettazione e disegni tecnici: tempo di ufficio tecnico, spesso sottovalutato
Fabbricazione in laboratorio: la voce più prevedibile, calcolabile a tempo o a pezzo
Posa e regolazioni in loco: sempre più lunga che in laboratorio, perché bisogna adattarsi all’esistente
20-25 %
quota tipica del tempo totale di un progetto di arredo su misura dedicata alla progettazione e ai disegni, ancor prima del primo taglio del legno
Fatturare lo studio quando il progetto non si concretizza
Un preventivo dettagliato con disegni personalizzati rappresenta un vero lavoro: fornirlo sistematicamente gratis, anche quando il cliente confronta più artigiani senza mai firmare, equivale a finanziare la messa in concorrenza con gli altri. Fatturare un forfait di studio, deducibile dal prezzo finale se il progetto viene firmato, protegge questo tempo senza scoraggiare i clienti seri.
Il montaggio in loco richiede quasi sempre più tempo che in laboratorio
Un muro non perfettamente a squadro, un pavimento non in piano: queste regolazioni dell’ultimo minuto fanno parte del mestiere, ma devono essere accantonate nel tempo di posa piuttosto che erodere il margine del progetto.
Un preventivo che distingue studio, fabbricazione e posa
Cantia permette di strutturare un preventivo in voci chiare, con il catalogo dei Suoi prezzi ricorrenti per non ripartire da zero a ogni nuovo progetto su misura.
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