Una prova gratuita dà accesso allo strumento completo, ma bisogna ancora sapere cosa testare durante questo periodo per trarne un’informazione reale prima di impegnarsi su un abbonamento a pagamento.
Cosa testare davvero durante una prova gratuita
Creare un vero preventivo, con prestazioni reali, non solo una riga di prova
Trasformare questo preventivo in fattura, per verificare l’assenza di reinserimento
Testare l’accesso mobile, da un vero cantiere se possibile
Generare un PDF e verificare che sia conforme (IVA, fattura QR) e presentabile a un cliente
14 giorni
durata generalmente sufficiente per testare uno strumento gestionale su più preventivi e fatture reali prima di decidere
Non aspettare la fine della prova per decidere
Usare la prova gratuita regolarmente, fin dai primi giorni, piuttosto che lasciarla da parte fino all’ultima settimana, permette di avere un vero riscontro d’esperienza, e non solo un’impressione basata su qualche minuto di scoperta.
Una prova chiara vale meglio di una prova senza impegno ma poco chiara
Alcune prove richiedono una carta fin dall’inizio, altre no. Ciò che conta davvero è sapere esattamente quando inizia l’abbonamento e poter annullare prima, senza brutte sorprese sull’estratto conto.
14 giorni per testare Cantia in condizioni reali
La prova inizia automaticamente alla creazione dell’account, senza inserire alcun codice: provi Cantia 14 giorni su preventivi e fatture reali, disdicibile in qualsiasi momento prima della fine della prova.
Provare 14 giorni →