La maggior parte delle imprese edili già scattano foto del cantiere (per il monitoraggio, per tutelarsi in caso di controversia, a volte per semplice abitudine). Molto poche le riutilizzano poi come argomento commerciale, mentre una buona foto prima/dopo vale spesso più di un intero paragrafo per convincere un cliente indeciso.
Cosa fa una buona foto prima/dopo
Esattamente la stessa angolazione per il prima e il dopo, senza la quale il confronto perde tutta la sua forza
Una luce corretta, idealmente naturale, piuttosto che un flash diretto che appiattisce i dettagli
Il cantiere pulito e in ordine al momento della foto "dopo": gli attrezzi lasciati in giro danneggiano l’impressione finale
Il consenso del cliente prima di qualsiasi pubblicazione, soprattutto per un interno di abitazione privata
Un portfolio organizzato per tipo di lavori, non solo una pila di foto
Un cliente che cerca una ristrutturazione del bagno vuole vedere bagni, non un mix disordinato di tetti, terrazze e cucine. Organizzare le proprie foto per categoria di prestazione (anche semplicemente in cartelle ben nominate) facilita enormemente il loro riutilizzo, sia per un sito, una scheda Google o semplicemente da mostrare sul telefono durante un appuntamento per un preventivo.
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foto prima/dopo ben scelte bastano generalmente a illustrare una prestazione tipo su un sito o una scheda Google, non servono decine di scatti
Anche una foto scattata durante il cantiere vale la pena conservarla
Una foto che mostra il lavoro in corso (preparazione, struttura, dettagli tecnici) rassicura un cliente sulla serietà del processo, non solo sul risultato finale. È un complemento utile alle classiche foto prima/dopo.
Tutte le Sue foto di cantiere centralizzate, cantiere per cantiere
Cantia organizza automaticamente le foto per cantiere, con geolocalizzazione e data. Così può ritrovare facilmente una bella realizzazione da riutilizzare, senza frugare nel rullino del telefono.
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