Un cliente che paga 60 giorni dopo il ricevimento di una fattura è per questo in torto? La risposta dipende quasi interamente da una riga che la maggior parte degli imprenditori dimentica di scrivere, perché in Svizzera, a differenza dell’Unione Europea, nessun termine di pagamento legale fisso è imposto alle imprese edili.
Cosa dice davvero il Codice delle obbligazioni
Non esiste un numero di giorni predefinito. In assenza di un termine precisato, l’art. 75 CO prevede che il credito sia esigibile immediatamente: il cliente dovrebbe pagare senza indugio. Nella prassi edile, 30 giorni è la norma d’uso, ma ha valore giuridico solo se scritta esplicitamente sulla fattura o sul preventivo accettato.
Il punto che costa più caro ignorare
Una fattura senza scadenza scritta è in teoria pagabile immediatamente, ma in pratica quasi impossibile da far rispettare, per mancanza di una data di riferimento chiara per calcolare un ritardo. Una scadenza precisa non è quindi una semplice formalità: è ciò che rende esigibile un ritardo.
Cosa succede una volta superata la scadenza
Il debitore è automaticamente in mora non appena la scadenza convenuta è superata (art. 102 cpv. 2 CO), senza che sia necessario un sollecito formale se era indicata una data
Un interesse di mora del 5% annuo può essere richiesto di pieno diritto (art. 104 CO), senza doverlo aver menzionato in anticipo
Senza scadenza scritta, è dapprima necessaria un’intimazione per far decorrere questo termine, il che sottolinea l’interesse di datare sempre con precisione
Cosa scrivere davvero su una fattura
Una scadenza precisa: «Pagabile entro il 15.03.2026» piuttosto che un vago «pagabile a 30 giorni»
Il richiamo dell’interesse di mora applicabile in caso di ritardo, a titolo dissuasivo
Un sollecito scritto già a partire dal giorno successivo alla scadenza superata, prima che la pratica si impantani
Un numero di riferimento QR per identificare immediatamente un pagamento ricevuto, per non sollecitare mai per errore un cliente che ha già pagato
In pratica, la difficoltà non è quasi mai giuridica. È logistica: sapere in tempo reale quali fatture restano in sospeso, senza dover confrontare a mano un estratto conto bancario con un elenco di fatture inviate tre mesi prima.
Le scadenze, visibili senza cercarle
Cantia mostra in un colpo d’occhio le fatture in attesa, scadute o in ritardo, e riconcilia ogni pagamento ricevuto alla sua fattura grazie al riferimento QR.
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