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Preventivi e fatturazione

Fattura già inviata ma errata: nota di credito o fattura rettificativa?

Come correggere una fattura già inviata: nota di credito o fattura rettificativa?
11 giugno 2026
4 min di lettura
Un errore scoperto dopo l’invio di una fattura (importo sbagliato, IVA scorretta, prestazione mal descritta) non si corregge mai modificando il documento originale e rispedendolo con lo stesso numero. Una volta emessa, una fattura resta nella contabilità così com’è; la correzione passa attraverso un documento distinto: la nota di credito.

Perché non riemettere mai lo stesso numero di fattura

La numerazione delle fatture deve restare continua e cronologica, perché riutilizzare o modificare un numero già emesso rompe questa continuità, un punto verificato in caso di controllo fiscale
Il cliente potrebbe aver già registrato la fattura iniziale nella propria contabilità, e un doppione silenzioso crea allora una confusione difficile da tracciare in seguito
Una fattura, una volta inviata, costituisce un documento contabile definitivo: solo una controscrittura può legittimamente neutralizzarne gli effetti

Il metodo corretto

1
Emettere una nota di credito che referenzi esplicitamente il numero della fattura iniziale, per l’importo da annullare (totale o parziale)
2
Emettere quindi una nuova fattura, con un nuovo numero, contenente i dati corretti
3
Conservare entrambi i documenti (fattura iniziale + nota di credito + nuova fattura) nello storico; formano insieme la traccia contabile completa
Un errore minore non giustifica sempre una nota di credito completa
Per una semplice svista senza impatto sull’importo o sull’IVA, un’e-mail di chiarimento al cliente può bastare. La nota di credito diventa necessaria non appena l’importo fatturato stesso deve cambiare.
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Domande frequenti
Si può semplicemente modificare una fattura già inviata a un cliente?
No, una fattura emessa resta un documento contabile definitivo. Ogni correzione deve passare attraverso una nota di credito seguita da una nuova fattura, mai attraverso una modifica del documento originale.
Cos’è esattamente una nota di credito?
Un documento che annulla in tutto o in parte una fattura già emessa, referenziando esplicitamente il suo numero di origine, senza rompere la continuità della numerazione.
Serve una nota di credito per un semplice errore di battitura su una fattura?
Non necessariamente se l’importo e l’IVA non cambiano: un chiarimento scritto al cliente può bastare in questo caso preciso.
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