In molte piccole imprese, un preventivo accettato viene ancora ridigitato a mano per diventare una fattura (a volte in uno strumento diverso, a volte semplicemente riscrivendo ogni riga). Questo passaggio, invisibile nella quotidianità, costa tempo e introduce un rischio di errore evitabile.
Perché la doppia digitazione persiste ancora spesso
Il preventivo e la fattura sono fatti in due strumenti diversi, senza connessione tra loro
Uno stesso strumento tratta preventivi e fatture come due moduli indipendenti, non collegati
L’abitudine di ripassare da un foglio di calcolo "per essere sicuri" prima di fatturare
10-20 min
tempo perso in media a ridigitare un preventivo accettato per trasformarlo in fattura, in un’azienda senza strumento connesso
Ciò che un vero processo senza doppia digitazione deve permettere
Un preventivo accettato deve poter diventare una fattura con un solo gesto, con le stesse righe, gli stessi prezzi e le stesse quantità, mantenendo solo la possibilità di adattare se necessario (acconto, sconto finale). Il rischio di errore di ricopiatura scompare per costruzione, non per vigilanza.
Meno reinserimento significa anche meno contestazioni da parte del cliente
Una fattura identica al preventivo accettato, fino al centesimo, lascia molto meno spazio a una contestazione del cliente rispetto a una fattura ricopiata con uno scarto di quantità o di prezzo.
Un preventivo accettato diventa fattura con un clic
Cantia trasforma automaticamente un preventivo accettato in fattura, senza reinserimento né rischio di errore di ricopiatura.
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