Leggendo un capitolato vedete spesso una soluzione migliore: un altro prodotto, una posa più rapida, un dettaglio più durevole. La tentazione è calcolare direttamente la vostra soluzione. È il modo più sicuro per rendere la vostra offerta non confrontabile con le altre.
La regola: un’offerta di base completa, la variante accanto
Compilate tutte le posizioni del capitolato così come sono redatte: è la vostra offerta di base, confrontabile con le altre.
Descrivete la variante a parte: cosa cambia, le posizioni interessate, la differenza di prezzo (in più o in meno) e l’effetto sui termini.
Indicate chiaramente che l’offerta di base resta valida se la variante non viene scelta.
In un appalto pubblico
Il diritto svizzero degli appalti pubblici ammette in linea di principio le varianti in aggiunta all’offerta sul progetto descritto, salvo se il committente le ha limitate o escluse nel bando. Leggete quindi le condizioni: se le varianti sono escluse, non proponetene; se sono ammesse, l’offerta di base completa resta indispensabile.
Una variante ben presentata è un argomento
Una pagina chiara, con il risparmio in cifre e le posizioni interessate, mostra al committente che padroneggiate l’argomento. A prezzi vicini, spesso è ciò che fa la differenza.
In un appalto privato
L’architetto è in genere aperto alle proposte, soprattutto se riducono costi o termini. Vale lo stesso principio: consegnate il capitolato completo, poi allegate la variante. Una telefonata prima della scadenza permette a volte di capire se ha una possibilità.
Con Cantia (beta)
Compilate l’offerta di base nel PDF originale con Cantia, poi potete duplicare il capitolato per calcolare la vostra variante senza toccare l’offerta di base. Funzione in beta: 1 di prova con Essenziale, 3 al mese con Team, illimitata con Entreprise.
L’offerta di base compilata in pochi minuti
Vi resta il tempo per la variante che farà la differenza.
Provare 14 giorni →