Un cliente soddisfatto raramente pensa spontaneamente a raccomandare il proprio artigiano a un vicino o a un amico. Non per mancanza di soddisfazione, ma semplicemente perché l’occasione non si presenta naturalmente. Un piccolo gesto al momento giusto basta spesso a trasformare una soddisfazione silenziosa in una raccomandazione attiva.
Il momento giusto e il modo giusto per chiederlo
Alla consegna dei lavori, quando la soddisfazione è più fresca e concreta
In modo semplice e diretto: "se conosce qualcuno con un progetto simile, non esiti a dare i miei contatti"
Senza mettere pressione, perché basta una frase, non serve un discorso elaborato
Facilitando il passaggio: un biglietto da visita da consegnare, o semplicemente il nome esatto da ricordare
Un piccolo gesto di ringraziamento, senza farne un sistema commerciale pesante
Un gesto semplice per ringraziare una raccomandazione che si concretizza (un piccolo sconto sulla prossima prestazione, o anche solo un messaggio di ringraziamento sincero) mantiene la relazione senza trasformare il cliente in un venditore retribuito. L’essenziale non è il valore del gesto, ma mostrare che la raccomandazione è stata notata e apprezzata.
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un cliente raccomandato si trasforma generalmente in preventivo firmato più spesso di un potenziale cliente contattato senza legame preesistente con l’impresa
Un team curato rafforza anche la raccomandazione
Un cantiere pulito, un team puntuale e rispettoso degli spazi del cliente giocano un ruolo quasi altrettanto importante della qualità tecnica del lavoro nella decisione di raccomandare. In pratica, la pulizia del cantiere resta ciò che si vede e si racconta più facilmente.
Un cantiere ben documentato si racconta meglio
Cantia conserva una traccia chiara di ogni cantiere (foto, rapporti, avanzamento), utile per condividere facilmente una bella realizzazione con un cliente che pensa di raccomandarLa.
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