La maggior parte degli artigiani dell’edilizia non ha né il tempo né la voglia di gestire una strategia marketing complessa. Ed è giusto così. I canali che funzionano realmente in questo settore sono spesso semplici, ma richiedono costanza: non rendono quasi nulla la prima volta che vengono attivati, e molto dopo un anno di regolarità.
I canali che rendono di più, in ordine
Il passaparola di un cliente soddisfatto è di gran lunga il canale più affidabile, ma va incoraggiato attivamente (si veda un articolo dedicato sul programma di referral)
La scheda Google Business ben curata, con foto di cantieri reali e recensioni recenti (spesso il primo riflesso di un cliente che cerca un artigiano nella propria regione)
La rete professionale (altri mestieri, architetti, agenzie immobiliari), sapendo che un muratore raccomandato da un architetto vale diversi contatti freddi
Un sito internet semplice con esempi di realizzazioni, anche senza budget pubblicitario dietro
60-80 %
quota di nuovi clienti tipicamente generata da raccomandazione diretta per una piccola impresa dell’edilizia già consolidata
Rispondere in fretta fa spesso tutta la differenza
Un cliente che contatta tre artigiani per un preventivo sceglie molto spesso quello che risponde per primo, a parità di qualità della prestazione. La velocità di risposta a una richiesta di preventivo è probabilmente la leva più sottoutilizzata: non serve più potenziali clienti, basta perderne meno di quelli che già contattano.
La regolarità conta più dell’intensità
Pubblicare una foto di cantiere terminato ogni settimana su una scheda Google o un social professionale ha più effetto in un anno di due mesi di pubblicazione intensiva seguiti da un abbandono.
Un preventivo inviato più in fretta, un cliente che esita meno
Cantia permette di generare un preventivo professionale dal cantiere, in pochi minuti. Il necessario per rispondere a una richiesta prima che il cliente abbia finito di confrontare gli altri artigiani contattati.
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